Cultura e Tradizioni
La posizione geografica, nella suggestiva cornice della Valle del
Fitalia, le bellezze paesaggistiche che circondano il paese e le
antiche vicende che hanno segnato la sua storia hanno certamente
contribuito a delineare, nel tempo, l’identità culturale di Mirto.
Ne sono espressione le numerose iniziative condotte per la
valorizzazione delle risorse del territorio, non solo quelle
naturalistiche e ambientali, ma anche artistiche e popolari. In tale
contesto opera, infatti, il Centro Studi e Ricerche botanico
"Francesco Cupane, con lo scopo di diffondere le conoscenze sul
patrimonio culturale e ambientale del paese e dei Nebrodi. Un
interessante spaccato della vita sociale siciliana dal Settecento al
Novecento è, altresì, presentato dalle collezioni del Museo della
Moda e del Costume Siciliani. Altrettanto singolare è il Museo delle
Memorie che espone foto, disegni, bozzetti, dediche, lasciati negli
ultimi trent’anni dagli illustri ospiti dell’Hotel delle Palme di
Palermo.
Tre sono le feste tradizionali più importanti di Mirto:
- la festa della Patrona, Santa Tecla, che ricorre il 23 e 24
settembre.
- la festa dei tre Santi Martiri Alfio, Filadelfo e Cirino, che si
celebra il 10 maggio.
- la sagra del mirto, che si svolge annualmente nella prima
settimana di agosto.
Ogni anno, inoltre, in occasione del Venerdì Santo, la passione di
Cristo viene celebrata con una processione per le vie del paese al
seguito della statua lignea del SS. Crocifisso.
Da alcuni anni, a Mirto ha luogo la Rassegna regionale per flauto
dolce e clavietta rivolta agli alunni delle Scuole medie, con lo
scopo di valorizzare la musica come fattore educativo, incoraggiando
i giovani allo studio di uno strumento musicale.
Recentemente, si è aggiunta anche una Rassegna regionale del
folklore siciliano. Destinata alle Scuole di ogni ordine e grado, la
manifestazione si propone di divulgare la conoscenza delle
tradizioni siciliane e del patrimonio culturale ad esse legato.